Locazioni brevi: la nuova guida AdE 2026
18/04/2026
Locazioni brevi: la nuova guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata ad aprile 2026
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida aggiornata ad aprile 2026 dedicata alle locazioni brevi, con l'obiettivo di chiarire gli aspetti fiscali e operativi di una formula sempre più diffusa nel mercato immobiliare, soprattutto nelle località turistiche.
Le locazioni brevi sono contratti di affitto di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'attività d'impresa. Possono riguardare anche sublocazioni o concessioni in comodato, purché riferite a immobili ad uso abitativo. Rientrano in questa disciplina anche i contratti che includono servizi accessori, come la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali, purché non si trasformino in servizi tipici delle strutture ricettive.
Uno degli aspetti centrali riguarda il regime fiscale. Il proprietario può optare per la cedolare secca, con aliquota ordinaria del 21%. Tuttavia, la normativa prevede condizioni più stringenti per chi gestisce più immobili: oltre una certa soglia, l'attività può essere considerata imprenditoriale, con conseguente applicazione delle regole fiscali ordinarie.
Un ruolo importante è attribuito agli intermediari immobiliari e ai portali online, che sono tenuti ad applicare una ritenuta del 21% sui canoni incassati, agendo come sostituti d'imposta. Devono inoltre trasmettere all'amministrazione finanziaria i dati relativi ai contratti conclusi tramite il loro intervento.
La guida aggiornata affronta anche il tema delle nuove disposizioni introdotte negli ultimi anni, come l'obbligo del Codice Identificativo Nazionale (CIN), finalizzato a garantire maggiore trasparenza e tracciabilità degli immobili destinati agli affitti brevi. Questo strumento si inserisce in un contesto normativo sempre più orientato al controllo e alla regolamentazione del settore.
Dal punto di vista operativo, vengono ribaditi gli obblighi dichiarativi per i proprietari, che devono indicare i redditi derivanti dalle locazioni brevi nella dichiarazione dei redditi, scegliendo il regime fiscale più conveniente e coerente con la propria situazione.
In conclusione, la nuova guida rappresenta un riferimento utile per proprietari, intermediari e operatori del settore, offrendo un quadro aggiornato delle regole fiscali e degli adempimenti necessari per gestire correttamente le locazioni brevi, evitando errori e possibili sanzioni.
Fonte: BibLus ACCA – “Locazioni brevi: la nuova guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata ad aprile 2026”
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