UN AGENTE DIVERSO DAGLI ALTRI
NON SONO UN AGENTE IMMOBILIARE COME TANTI. E NON VOGLIO ESSERLO.
Faccio l'agente immobiliare dal 2004. In questi anni ho visto cambiare il mercato, le agenzie, gli strumenti di lavoro e, purtroppo, anche certi comportamenti.
Oggi vedo tanti agenti impegnati a mostrarsi, a realizzare video, a rincorrere la visibilità, a contendersi clienti e provvigioni.
Non dico che sia sbagliato. Semplicemente, io ho scelto un'altra strada.
Non voglio essere quello che si vede di più. Voglio essere quello di cui ci si può fidare.
Ho scritto un libro su come vendere casa in modo sicuro e al massimo prezzo. L'ho scritto io, con la mia esperienza, le mie conoscenze e le mie convinzioni. Non l'ho fatto scrivere all'intelligenza artificiale.
Pubblico regolarmente notizie, approfondimenti e aggiornamenti sul mercato immobiliare. Non soltanto annunci di case in vendita. Perché penso che un agente immobiliare debba anche informare, spiegare e aiutare le persone a capire.
Ho una laurea in Giurisprudenza, conseguita con 107/110, l'abilitazione all'esercizio della professione forense, l'abilitazione come amministratore di condominio e tre anni di esperienza in quell'attività.
Ma soprattutto, continuo a studiare e a formarmi ogni giorno. Perché vent'anni di esperienza non significano nulla se si smette di imparare.
Quando incontro un proprietario non gli prometto il prezzo che vorrebbe sentirsi dire. Gli spiego quanto può realisticamente valere il suo immobile, sulla base dei dati di mercato e di un'analisi documentata.
E se penso che una richiesta sia fuori mercato, lo dico. Anche a costo di perdere l'incarico.
Non mi interessa prendere una casa in vendita. Mi interessa venderla, alle condizioni migliori concretamente raggiungibili.
Metto per iscritto quello che faccio. Documento le attività, le visite, i riscontri, le criticità e i risultati. Perché chi mi affida un immobile deve poter verificare il mio lavoro, non soltanto ascoltare le mie parole.
Cerco di rispettare i colleghi, anche quando siamo concorrenti. Non considero corretto screditare qualcuno, prevaricare o usare qualsiasi mezzo pur di concludere un affare.
La collaborazione, la correttezza e il rispetto non dovrebbero essere qualità straordinarie. Dovrebbero essere la normalità.
E poi c'è una cosa alla quale tengo particolarmente.
Ho una parola sola.
Se assumo un impegno, faccio tutto ciò che è nelle mie possibilità per rispettarlo. Se qualcosa non funziona, lo dico. Se sbaglio, me ne assumo la responsabilità.
Non sono perfetto. Non ho la pretesa di esserlo. E certamente non sono l'unico professionista che lavora con serietà.
Ma non mi riconosco in un modo di fare questa professione dominato dall'arroganza, dalla competizione esasperata e dalla corsa alle provvigioni a qualsiasi costo.
Sono entrato in RE/MAX perché credo nella collaborazione, nella formazione e nella forza di una rete internazionale. Ma anche all'interno di una grande organizzazione, ogni professionista rimane responsabile delle proprie scelte e dei propri comportamenti.
Io ho scelto i miei.
Non chiedo a nessuno di credermi sulla parola.
Chiedo semplicemente di valutarmi per quello che faccio, per quello che scrivo, per come lavoro e per come mi comporto.
Perché alla fine una casa si può vendere in tanti modi.
Ma la fiducia si costruisce in un modo solo: con i fatti.
Gianluca Rucci
Agente immobiliare dal 2004
RE/MAX Onda Marina