Mercato immobiliare, vendite in crescita

Mercato immobiliare, vendite in crescita

13/06/2026

Mercato immobiliare, compravendite in crescita nel primo trimestre 2026

 

Il mercato immobiliare italiano apre il 2026 con un segnale positivo. Secondo le statistiche dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel primo trimestre dell'anno le compravendite di abitazioni sono aumentate del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, arrivando a quasi 180 mila immobili residenziali scambiati.

 

Il dato conferma una buona tenuta del settore casa, con una crescita diffusa su tutto il territorio nazionale. L'aumento interessa sia i comuni capoluogo, dove le compravendite crescono del 4,1%, sia i comuni non capoluogo, che registrano una crescita leggermente superiore, pari al 4,6%. Questo significa che il mercato non si muove soltanto nelle grandi città, ma continua ad avere vivacità anche nei centri minori e nelle aree più periferiche.

 

Dal punto di vista geografico, gli incrementi più significativi si registrano nel Nord Ovest e nel Sud, entrambi con un aumento del 5,1%. Seguono le Isole con il 4,8%, il Centro con il 4,6% e il Nord Est, che cresce in misura più contenuta, con un +2,2%. Il quadro complessivo è quindi positivo, anche se con intensità diverse tra le varie aree del Paese.

 

Un elemento importante riguarda il ritorno del ricorso al mutuo. Nel primo trimestre 2026 la quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con mutuo ipotecario sale al 47,8%. Questo dato dimostra che, nonostante il costo del denaro resti un fattore da valutare con attenzione, il credito continua ad avere un ruolo centrale nelle compravendite immobiliari. Il tasso medio applicato alla prima rata del mutuo si attesta intorno al 3,6%.

 

In crescita anche la quota di acquisti effettuati con le agevolazioni “prima casa”, che si avvicina al 72% secondo le rilevazioni riportate, mentre altre elaborazioni indicano il dato al 72,7%. È un segnale interessante, perché conferma che una parte rilevante del mercato resta collegata all'acquisto dell'abitazione principale, non soltanto a operazioni di investimento.

 

Particolarmente dinamico appare il segmento delle abitazioni di nuova costruzione. Nel primo trimestre 2026 le compravendite di case nuove aumentano del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si tratta di una crescita molto più alta rispetto alla media generale del mercato residenziale, anche se il nuovo continua a rappresentare una quota limitata del totale, pari a circa il 6% delle compravendite complessive.

 

Segnali positivi arrivano anche dalle principali città italiane. Le otto grandi città mostrano complessivamente una crescita del 6,1%. Tra gli aumenti più rilevanti si segnalano Torino, con un +9,2%, Genova, con un +8,7%, e Milano, con un +7,1%. Crescono anche Palermo, Napoli e Roma, mentre Firenze risulta in controtendenza, con una diminuzione degli scambi del 2,9%.

 

Il mercato immobiliare, quindi, conferma una fase di ripresa e consolidamento. L'aumento delle compravendite, il maggiore ricorso al mutuo e la crescita del nuovo indicano una domanda ancora presente, ma non priva di criticità. I tassi, i prezzi, la capacità di spesa delle famiglie e la qualità degli immobili restano elementi decisivi nelle scelte di acquisto.

 

Per chi vuole vendere casa, questi dati rappresentano un segnale incoraggiante, ma non devono portare a valutazioni superficiali. Un mercato in crescita non significa automaticamente che ogni immobile possa essere venduto a qualsiasi prezzo. La differenza continua a farla una corretta valutazione, una documentazione completa, una strategia di marketing efficace e la capacità di intercettare acquirenti realmente motivati.

 

Per chi vuole acquistare, invece, il momento richiede attenzione e preparazione. Il mercato si muove, la domanda resta attiva e gli immobili migliori possono avere tempi di vendita più rapidi. Per questo è importante arrivare alla trattativa con le idee chiare, con una verifica preventiva della capacità di spesa e con un controllo accurato della documentazione urbanistica, catastale e condominiale.

 

In conclusione, il primo trimestre 2026 restituisce l'immagine di un mercato immobiliare italiano in crescita, ma sempre più selettivo. Le opportunità ci sono, sia per venditori sia per acquirenti, ma vanno affrontate con metodo, competenza e consapevolezza.

 

Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, comunicato stampa e statistiche OMI sul primo trimestre 2026, pubblicati il 10 giugno 2026.

Torna all'elenco news